Sant’Angelo a Fasanella riscopre una pagina importante del passato medievale del territorio. La Chiesa dell’Annunziata ha ospitato oggi, 31 ottobre, il convegno culturale e storico dal titolo “La terra parla: il Cilento e i Longobardi”, dedicato alla presenza e all’influenza longobarda nel territorio cilentano.
Un’occasione per approfondire un periodo fondamentale della storia del Mezzogiorno. I Longobardi, giunti in Italia nel VI secolo, estesero progressivamente il proprio dominio anche nell’Italia meridionale, dando vita a importanti realtà politiche, tra cui il Principato di Salerno. La loro presenza lasciò tracce nell’organizzazione amministrativa, nella gestione delle terre e nello sviluppo degli insediamenti rurali, contribuendo a plasmare il volto medievale del territorio.
Anche il Cilento fu interessato da queste trasformazioni, come testimoniano gli studi storici sui secoli X e XI, che documentano i rapporti tra il potere longobardo e le comunità locali.
L’incontro ha rappresentato un momento di valorizzazione della memoria storica e delle radici culturali del territorio, perché conoscere il passato significa anche comprendere meglio l’identità dei luoghi in cui viviamo.
