(Riceviamo e pubblichiamo). Il Cilento sostiene gli olivicoltori palestinesi con un incontro con rappresentanti di due importanti organizzazioni dedite all’agricoltura presenti in Palestina cui seguirà un pranzo solidale per raccolta fondi. L’evento si svolgerà a San Mauro Cilento, presso la coop. Nuovo Cilento il 31.10.2026 dalle 09.30 in poi. In Palestina l’agricoltura interessa il 60% del territorio e si sviluppa prevalentemente nell’Area C, quindi sotto il controllo israeliano. Le limitazioni all’accesso alla terra rendono sempre più difficile vivere in quest’area. Metà della superficie agricola è dedicata all’olivicoltura e l’industria dell’olio d’oliva costituisce il 25% del reddito agricolo, sostentando circa 100.000 famiglie. Anche in Palestina, come qui in Cilento, è tempo di raccolta ma Gaza è distrutta (solo il 3% dei terreni agricoli è rimasto coltivabile ma comunque vi sono grosse restrizioni per accedervi) ed in Cisgiordania i coloni attaccano sistematicamente le famiglie che si apprestano alla raccolta, o rubano i sacchi di olive o ancora, incendiano gli alberi. Nel corso della raccolta delle olive nel 2024, sono stati registrati almeno 225 attacchi da parte dei coloni in 82 aree con 171 casi di uccisioni o ferimenti di palestinesi. Più di 2500 ulivi sono stati bruciati, oltre alla distruzione e al furto di attrezzi agricoli. Con il progetto “Olivi – cultura di Pace” l’associazione ACS ong, con altre associazioni aderenti tra le quali la Cooperativa Nuovo Cilento di San Mauro, si propone di sostenere il mutualismo ed il cooperativismo tra gli agricoltori palestinesi, monitorare gli attacchi dei coloni e ripristinare gli oliveti danneggiati. Già a gennaio di quest’anno ci sono stati i primi interventi di impianto di olivi nelle aree agricole danneggiate e nuovi impianti in aree meno a rischio. L’evento del 31.10.2026 a San Mauro è la prima tappa di una serie di incontri con olivicoltori e agronomi palestinesi, che interesserà anche altre località del sud Italia, realizzati per sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica, denunciando pubblicamente gli attacchi subiti dagli agricoltori e per promuovere una raccolta fondi a sostegno del progetto. Questi incontri hanno anche l’obiettivo più ambizioso di riaffermare l’olivicoltura come pilastro per la resilienza delle comunità locali contro cambio climatico e devastazione o abbandono del territorio, unendo tutte le culture e regioni del Mediterraneo. L’evento promosso da ACS e Coop. Nuovo Cilento, è realizzato in collaborazione con le associazioni Comunità Palestinese della Campania, Comitato Cilento-Palestina e Rete Humus.
