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Sanità: circa 900 piccoli pazienti dell'entroterra cilentano senza medico pediatra

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I comuni di Roccadaspide, Aquara, Bellosguardo, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Laurino, Monteforte Cilento, Ottati, Piaggine, Roscigno, Sacco, Sant’Angelo a Fasanella e Valle dell’Angelo sono rimasti senza medico pediatra dopo che il Dottor Alfredo Boccaccino, che aveva lo studio di riferimento a Roccadaspide, ha interrotto volontariamente il rapporto convenzionale incaricato nell’Ambito Territoriale del Distretto 69 Roccadaspide Capaccio. Per i piccoli pazienti, circa novecento quelli che rischiano di rimanere senza assistenza, è esclusa anche la possibilità di rivolgersi ai pediatri dell’Asl di Capaccio Paestum sia per la difficoltà, tipica di alcune aree dell’entroterra cilentano, di raggiungere facilmente il comune, sia perché il numero dei pazienti che i pediatri della cittadina possono accettare è già saturo in quanto tali medici offrono già risposta sanitaria anche ad alcuni bambini di altri comuni come Trentinara ed Albanella essendo questi territori più vicini..

Si tratta di una situazione incresciosa e preoccupante che perdura da più di una settimana e che ancora non è stata risolta dall’A.S.L. di Salerno avvisata, tempo addietro, delle dimissioni del pediatra in servizio. Un’emergenza irrisolta, dunque, per cui l’A.S.L. ha ricevuto una diffida da parte del Codacons che ha ritenuto ingiustificabile la violazione del diritto alla salute dei bambini privi, così, di assistenza sanitaria in un periodo di pandemia in cui accedere agli ospedali risulta difficile. “Il Codacons ha diffidato l’Asl a nominare quanto prima almeno un pediatra supplente, in attesa che si perfezioni l’iter burocratico per la nomina di un nuovo pediatra di libera scelta” ha fatto sapere l’addetto stampa del Codacons, Gerardo Stromillo. Dal suo canto l’amministrazione comunale di Roccadaspide, retta dal sindaco Gabriele Iuliano, ha indirizzato una lettera al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; al Direttore Generale dell’A.S.L. Salerno, Mario Iervolino; al Direttore del Distretto Sanitario 69, Giuseppina Arcaro e a tutti i sindaci dell’Ambito Distrettuale di Roccadaspide. “Nell’ambito del Distretto Sanitario 69 pur essendo presenti altri pediatri di libera scelta, essi operano esclusivamente su territori del comune di Capaccio, ove hanno i rispettivi studi medici. Pertanto, i bambini residenti nei comuni delle aree interne risultano, attualmente, fortemente penalizzati dal momento che già vivono in territori disagiati sul piano economico-sociale, ma soprattutto per la carenza di infrastrutture di collegamento adeguate che comporta un allungamento eccessivo e assolutamente insostenibile per raggiungere i pediatri aventi studi medici nel comune di Capaccio-Paestum i quali, pur volendo, non potrebbero prendere in carico tutti i pazienti avendo già raggiunto il numero massimo di assistiti” hanno fatto sapere ai vertici dell’Asl, Iuliano e Daniela Comunale, delegata alla sanità del comune di Roccadaspide. che hanno chiesto una misura urgente per sopperire alla grave carenza assistenziale che va a danno dei bambini delle aree periferiche ancora una volta discriminati rispetto a quelli delle aree più urbanizzate.


Articolo di Alessandra Pazzanese

Fonte: La Città


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