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Roccadaspide. C'è un solo holter all'ospedale. Il comune si attiva per evitare attese ai pazienti

File d’attesa che rischiano di diventare sempre più lunghe per i pazienti bisognosi di holter che si rivolgono all'ospedale di Roccadaspide. Nel reparto di Cardiologia - Utic della Valle del Calore, infatti, attualmente esiste solo un holter. La strumentazione, utile agli utenti che hanno necessità di scoprire eventuali aritmie cardiache, deve essere lasciata al paziente almeno ventiquattro o quarantotto ore, ma nonostante ciò l’ospedale di Roccadaspide, che dovrebbe garantire assistenza sanitaria a 57000 abitanti delle aree interne del Cilento, ne dispone solo uno e a nulla sono servite le richieste di nuove strumentazioni avanzate dai medici del reparto alla Direzione Sanitaria. Le istanze in cui si chiedeva l’acquisto di altre apparecchiature sono state inoltrate diverse volte sin dal febbraio 2020 ma, dopo circa due anni, nulla è arrivato presso il nosocomio tanto che i pazienti che presentano condizioni più serie sono costretti a rivolgersi ad un’associazione della zona che effettua l’applicazione dell’holter con una tariffa che si aggira intorno ai cinquanta euro mentre lo stesso esame, se fatto in ospedale, sarebbe gratuito. In pratica i pazienti che si recano all’ospedale e scoprono di avere sintomi per cui è essenziale l'applicazione dell’holter, per non attendere giorni e giorni il loro turno, pagano il privato per poi tornare in ospedale con il referto e completare l’iter diagnostico. Una situazione che penalizza gli abitanti dell’entroterra cilentano e che, l’amministrazione comunale di Roccadaspide, retta dal sindaco Gabriele Iuliano, ha pensato di fronteggiare impegnando settemila euro, su richiesta dell’oncologa Daniela Comunale, assessore alla Sanità, per l’acquisto di due holter cardiaci ed uno pressorio. L’investimento servirà sia a ridurre drasticamente i tempi di attesa dei pazienti, sia ad evitare che questi paghino cinquanta euro per un esame che avrebbero il diritto di fare gratuitamente. “Non mi stancherò mai di dire che a Sud di Salerno non è nemmeno assicurata l’assistenza sanitaria e che è ora che le cose cambino. Non si può più assistere allo sperpero dei fondi” ha affermato il vicesindaco, Girolamo Auricchio che da diversi anni è anche il Presidente dell’Associazione per le Aree Interne del Cilento, riferendosi al fatto che nel bilancio dell’Asl sono ancora disponibili sei milioni di euro per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali. Gli ospedali che avrebbero dovuto beneficiarne sono quelli di Eboli, Battipaglia e proprio Roccadaspide per cui sono ancora disponibili 669.000 che, tuttavia, non vengono spesi a causa della totale mancanza di programmazione da parte dei vertici del Dea e dell’Asl.


Alessandra Pazzanese


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