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Alessandro Cammarano, operato a Roccadaspide dopo un incidente, ringrazia il personale dell'ospedale

Alessandro Cammarano, ventinovenne di Albanella sottoposto ad un importante intervento salvavita, presso l’Ospedale di Roccadaspide, in seguito ad un incidente con un mezzo agricolo ha ringraziato i sanitari del nosocomio consegnando loro una targa piena di parole di gratitudine.

Il giovane, il nove maggio scorso, giunse in Pronto Soccorso accompagnato da un suo vicino che gli prestò soccorso, dopo che aveva impattato contro un albero mentre si trovava su un mezzo agricolo intento a svolgere un lavoro nei campi di sua proprietà. Le condizioni generali, inizialmente discrete, peggiorarono nel corso dei primi accertamenti strumentali che dimostrarono una gravissima emorragia d lacerazione del fegato. L’equipe chirurgica formata dai dottori Taddeo, Di Pace e Di Fiore, coadiuvati dagli anestesisti Dott. Lombardozzi e Mucciolo e dal personale infermieristico di sala operatoria condussero immediatamente il giovane nella sala operatoria per effettuare una laparotomia d’emergenza che permise di identificare una gravissima lacerazione del fegato con una imponente emorragia in atto. Fu praticato un packing peri-epatico, Fu praticato un packing peri-epatico, la procedura salvavita di Damage Control Surgery (una strategia chirurgica messa a punto negli scenari di guerra) finalizzata al controllo dell’emorragia utilizzando grosse garze stipate intorno al fegato con lo scopo di comprimere e quindi arrestare le fonti emorragiche rinviando ad un tempo successivo l’asportazione del fegato danneggiato. A fine intervento fu contattata la Centrale Operativa del 118 ed il giovane fu stato trasportato presso il Trauma Center dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, diretto dal dott. Patrizio Festa che, a circa 12 ore di distanza, praticò l’intervento chirurgico finalizzato all’asportazione del fegato danneggiato (l’intero lobo sinistro).

Sula vicenda si erano espressi anche i medici dell’Ospedale di Roccadaspide per sottolineare l’importanza del presidio ospedaliero rocchese per gli abitanti delle aree interne troppo distanti, specie per le emergenze, dagli altri nosocomi. Proprio in questi giorni in cui tanto si parla della mancanza di personale sanitario presso l’ospedale della Valle del Calore, trasferito dall’Asl e mai sostituito, il dono di Alessandro evidenza ancora di più quanto sia importante tutelare il buon funzionamento della struttura: “Un ringraziamento all’intero staff dell’Ospedale di Roccadaspide da chi, grazie al vostro operato, può ancora gioire della sua vita” si legge nella targa ricordo che Alessandro ha consegnato personalmente al personale.

Alessandra Pazzanese


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