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Calcio. Decisione del giudice sportivo. Stangata per l’ Altavilla Silentina 2012.

DiAlfonso Verruccio

Mag 8, 2026

Dopo la sospensione definitiva della gara di vertice tra Altavilla Silentina 2012 e Real Santa Cecilia, erano attese le decisioni del Giudice Sportivo, chiamato a fare chiarezza sugli episodi verificatisi nel corso del secondo tempo. Un verdetto particolarmente importante per la formazione altavillese, pienamente coinvolta nella lotta per la promozione.

Sospesa dapprima temporaneamente e poi definitivamente dal direttore di gara, dopo momenti di forte tensione in campo, le due società, in lotta per il primato, attendevano con trepidazione il verdetto del giudice sportivo.

Nelle ultime ore è arrivata la decisione ufficiale del Giudice Sportivo Territoriale, che ha emesso un provvedimento molto severo nei confronti di entrambe le società.

Di seguito il testo integrale del comunicato ufficiale:

Gara del 2/5/2026 ALTAVILLA SILENTINA 2012 – REAL SANTA CECILIA 2025
Il Giudice Sportivo Territoriale, avv. Mariano Salvio, letto il referto arbitrale e il relativo supplemento, nonché la relazione del Commissario di campo, rilevato che al quinto minuto del secondo tempo regolamentare la partita veniva sospesa perché un calciatore della società Altavilla Silentina si alzava dalla panchina entrando in campo e colpendo un avversario con una manata e con un calcio, generando una situazione di scontro fisico tra i tesserati di entrambe le società con una gomitata sferrata da un calciatore della squadra Real Santa Cecilia 2025 ad un avversario; rilevato, altresì, che dopo cinque minuti il direttore di gara riprendeva l’incontro e che al 20′ minuto si verificavano molteplici episodi di rissa che vedevano coinvolti calciatori di entrambe le società; che in tale occasione entravano sul terreno di gioco alcuni tifosi non identificati, scavalcando la recinzione e uno di essi lanciava un copri tombino di plastica in campo colpendo un calciatore; alla luce di tanto il direttore di gara, non sussistendo più le condizioni per garantire l’incolumità e la sicurezza, decretava la sospensione definitiva dell’incontro dopo circa un’ora. Ciò premesso, considerato che la interruzione della gara sia ascrivibile alla responsabilità oggettiva di entrambe le società, DELIBERA di infliggere ad entrambe le società Altavilla Silentina e Real Santa Cecilia 2025 la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3 e l’ammenda di 100,00 per la partecipazione a rissa dei propri tesserati per ciascuna squadra. In ordine ai provvedimenti disciplinari a carico dei singoli rimanda alla camicia di gara.

 

La decisione del Giudice Sportivo rappresenta una vera e propria stangata per entrambe le squadre, ma in particolare per l’Altavilla Silentina 2012, che vede complicarsi sensibilmente il proprio cammino verso la promozione. Il doppio danno, sportivo e morale, pesa infatti su una squadra che fino a quel momento stava disputando una stagione di alto livello.

Grande delusione anche nell’ambiente societario altavillese, dove si attendevano le valutazioni ufficiali con la speranza di un esito differente. La sconfitta a tavolino e l’ammenda rischiano ora di incidere pesantemente sulla corsa al vertice, soprattutto alla luce dell’equilibrio della classifica in questa fase decisiva del campionato.

Dure le parole del presidente dell’ Altavilla Silentina 2012, Genesio Suozzo “Non posso restare in silenzio per la società che rappresento. L’ arbitro in campo ha avuto una percezione degli accadimenti errata. Nel referto si parla di rissa tra i giocatori in campo, cosa non vera.  Le nostre rimostranze nelle opportune sedi, combaciano perfettamente con quelle dell’ altra società penalizzata. Nel referto si parla di quattro espulsi, due da una parte e due dall’ altra, cosa che ci fa restare veramente basiti.  Credo che sarebbe stata auspicabile una gestione diversa  da parte del direttore di gara. Restiamo comunque in piena lotta per la promozione. Adesso ci auspichiamo responsabilità da parte di tutti”.